POWERPLAYER
FONDAMENTA DELL’ AZIENDA
Cosa si intende con il termine “veterano” riferito ad un’azienda? Qualcuno che si percepisce come sempre presente. Qualcuno che ha contribuito a costruire e plasmare l’azienda e qualcuno che è molto corretto e si comporta da esempio. In Progroup i veterani sono numerosi. Dipendenti che accompagnano l’azienda da oltre trent’anni. Sei di questi veterani raccontano quali sono state le loro sfide maggiori e i loro successi, nonché delle loro esperienze più belle e dei desideri per il futuro di Progroup.

I Powerplayer Rappresentano le fondamenta e la garanzia di successo di Progroup: i veterani! Per oltre trent’anni hanno apportato il loro know-how in maniera attiva e si sono più che meritati questo riconoscimento.

CLAUDE JOST
Direzione Team Pianificazione di Produzione Board
Sfida maggiore & successo maggiore:
ho iniziato come macchinista alla bilancia e poi ho ricoperto numerose posizioni in azienda. La sfida maggiore è stata quella di lavorare per la prima volta come capoturno. All’inizio non era semplice stare dietro a tutte le richieste, poi nel corso del tempo mi è riuscito bene.
Colleghi determinati:
“Il dottore”, così abbiamo sempre chiamato Marc Weigel*. È sempre stato presente per noi e per l’azienda. E ovviamente “il Boss”, Jürgen Heindl. Un vero visionario e una personalità capace di ispirare. Riusciva a trascinare tutti e far sì che andassimo tutti nella stessa direzione.
Risultato più bello:
Il viaggio „Next-Story” del 2015 in Kirghizistan, Kazakistan e in Russia.

REGINA HOFFMANN
Esperta in gestione dei bancali
Successo maggiore:
il cambio di successo dal servizio interno di Progroup-Board alla pianificazione della produzione.
Esperienze più belle:
in realtà tutti i viaggi incentive, Norvegia, Marocco, Vienna o in Sudafrica. Ma anche tutti gli altri eventi Progroup sono sempre stati molto belli, per quanto la serata di Gala al cambio generazionale a novembre 2022 a Lipsia è stata qualcosa di molto particolare.
Desideri per il futuro:
che Progroup possa continuare ad avere successo e che superi bene le crisi di questo periodo.

La scultura è un simbolo che rappresenta il legame dei dipendenti di vecchia data con l’azienda. Si compone di due elementi indipendenti, collegati saldamente tra loro, così come Progroup e i suoi dipendenti. Ogni scultura è doppia: una sarà dei dipendenti e una resterà in azienda. Sarà esposta nel rispettivo stabilimento in un luogo ben visibile. Così questo legame intenso sarà visibile anche da fuori.

FERNAND USSELMANN
Esperto spedizioni
Sfida maggiore:
in qualità di esperto in spedizioni mi occupo di formare i nuovi carrellisti nei nostri nuovi stabilimenti. La sfida maggiore in questo è spesso quella di superare la barriera linguistica negli stabilimenti internazionali.
Successo maggiore:
vedere che i colleghi in spedizioni sono in grado di eseguire il loro lavoro in autonomia e in maniera corretta. Questo dimostra che sono riuscito a introdurli con successo nei loro compiti e mi fa sempre molto piacere.
Esperienza più bella:
Il viaggio incentive nel Ghana. Conoscevo già molti dei colleghi nell’ex stabilimento PW01 dai tempi della scuola. Questo viaggio era caratterizzato dallo stare insieme veramente, dalla fiducia e da innumerevoli momenti pieni di risate. Abbiamo fatto esperienza e vissuto ciò che contraddistingue un’azienda a conduzione familiare degna del suo nome.

CHRISTOPHE HAESSIG
Direzione Competence Center Tecnologia e Progettazione Crescita, Progroup Board
Esperienza più bella:
l’incontro con la mia attuale moglie alla cartiera PM1 di Burg.
Collega più determinato:
Georg Pullez. È stato più che un superiore. È stato un mentore e ha plasmato in maniera positiva il ProTeam in materia di cartone ondulato ma anche nel rapporto con gli altri.
Desideri per il futuro:
che Maximilian e Vinzenz possano continuare a scrivere la storia di successo di Progroup di proprio pugno.


CHRISTIAN ROTT
Responsabile della Messa in esercizio della Produzione, Progroup Board
Sfida maggiore:
Anni fa, quando da un giorno all’altro sono diventato capoturno in un posto di lavoro totalmente nuovo nel primo stabilimento di Progroup PW01, ad Offenbach. Tutto è cambiato e non ho quasi avuto il tempo di ambientarmi.
Esperienza più bella:
la grande stima dell’azienda sotto forma di viaggi incentive. Mi ha colpito in modo particolare il viaggio nel Ghana e mi è rimasto molto a cuore, ancora oggi.
Collega più determinato:
Marc Weigel*, sempre pronto, sempre affidabile e molto competente. Una personalità impressionante, che purtroppo è già venuto a mancare.
Desideri per il futuro:
che Progroup continui ad avere successo e che io possa continuare ad apportare il mio contributo.
* Marc Weigel è stato il dipendente di Progroup Nr. 05. Il responsabile della messa in esercizio della produzione è mancato nell’anno 2019 a soli 54 anni. Resta nel nostro ricordo come persona stimata e collega competente, il suo impegno e la sua personalità resteranno sempre nei nostri cuori.

JÉROME FUSS
Capoturno PW06 Offenbach a. d. Queich
Sfida maggiore:
affermarmi come capoturno 20enne con colleghi che a volte avevano il doppio della mia età.
Successo maggiore:
stimolare sempre i miei turni a prestazioni sempre più elevate. Insieme abbiamo raggiunto numerosi record di stabilimento, che, in parte, sono ancora tutt’oggi vaidi.
Esperienza più bella:
i numerosi viaggi incentive verso mete inaspettate come il Ghana, l’india, il Sudafrica e molte altre destinazioni.
